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19/03/2012
Questa è la prima sentenza che il 90% di chi soffre di Emetofobia dà alla sua paura di vomitare.
Emetofobia è una parola semplice per spiegare a quel 90% che la paura di vomitare non è "roba da pazzi", ma una fobia poco conosciuta che affligge centinaia di persone sia in Italia che nel resto del mondo.
Cos'è l'Emetofobia?
E' la paura di vomitare o di vedere altri farlo. L'Emetofobia incute in che ne soffre un vero e proprio terrore nei confronti del vomito, e questo condiziona pesantemente la sua vita alimentare e sociale. Non è solo semplice e "normale" repulsa, è proprio rifiuto totale dell'atto: il solo immaginarlo può generare forte ansia e panico.
E' spesso confusa con l'Anoressia e la Bulimia perché presenta una sintomatologia simile, ma da queste si differenzia in quanto l'Emetofobia non è legata all'immagine che si ha di sé e non porta chi ne soffre al conteggio di calorie o a privarsi del cibo come segno di controllo sul proprio corpo, anzi, l'Emetofobico soffre quando per paura non riesce a nutrirsi, non nega il problema, bensì vive il forte contrasto tra la sua paura e la voglia di mangiare con regolarità e tranquillità.
Al pari di Anoressia e Bulimia, però, anche l'Emetofobia ha preoccupanti ripercussioni sul fisico. Prolungate privazioni di cibo posso provocare deperimento, perdita di capelli e denti, ulcere, problemi intestinali ed epatici e tutte quelle problematiche legate ad un'alimentazione povera e irregolare.
L'Emetofobia è in molti casi una fobia invalidante in quanto ci sono emetofobici che abbandonano completamente la vita sociale, impauriti dalla possibilità di vomitare in pubblico o di vedere qualcuno star male. Altri si privano del cibo sia prima sia durante l'uscita, e questo condiziona drasticamente la vita lavorativa costringendoli a lavorare in casa o a non lavorare affatto, dando il via ad una sfilza di disagi che toccano anche la sfera economica.
Per alcuni è una catena senza fine: non mangio, non lavoro, non lavoro non guadagno, non guadagno non posso intraprendere una terapia psicologica per uscire dal problema e se non esco dal problema, non posso lavorare, ecc.
Molte donne rinunciano addirittura alla maternità per paura delle nausee mattutine o di non riuscire ad aiutare i propri figli in caso di vomito.
Quindi la domanda è: l'Emetofobia può essere considerata una fobia invalidante?
Sì, in molti casi lo è.
Purtroppo, però, l'Emetofobia fa parte di quelle fobie per nulla discusse nei salotti della tv e dalle riviste specializzate, questo silenzio non aiuta gli emetofobici ad uscire dal proprio doloroso stato e dal tunnel di bugie che spesso accompagnano il rifiuto del cibo. La paura di vomitare è tanto grande quando quella di essere presi per pazzi, così si aggiunge silenzio al silenzio.
In una società che bolla la paura come cosa da deboli, non è facile per chi soffre di Emetofobia scoprirsi e affermare che si può avere paura di una "cosa naturale" come il vomito, e ciò genera ulteriori problematiche legate alle doverizzazioni che spesso sono la causa stessa dell'Emetofobia.
Uscirne si può. C'è chi ne è uscito grazie alla terapia psicologica e ora racconta la sua esperienza sia nel Forum sia nel Blog dedicati all'Emetofobia.
Tutte le info su:
Forum italiano sull'Emetofobia
Emetofobia Online
Articolo inviato da Pikadilly
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